Dunque una formula ben formata è una “proposizione logica” in quanto assume valore di verità o di falsità, a seconda del valore dato alle sue variabili libere. Possiamo allargare la definizione aggiungendo che le proposizioni viste nella sezione precedente sono “formule atomiche”; ad esempio
“ è un numero minore di 3” “ è un numero pari”
sarà anch’essa una “formula ben formata”.
Per comodità, in questa Sezione, aggiungiamo al linguaggio anche le costanti e che sono rispettivamente sempre vere e sempre false, in ogni valutazione. 1 Nella costruzione delle formule ben formate vengono trattate come le variabili. Notate che non abbiamo introdotto il connettivo di uguaglianza “”. Quando tutte le variabili possono assumere solo i valori vero/falso, l’uguaglianza può essere interpretata come . In contesti più generali (come nel caso della teoria degli insiemi) invece “l’uguaglianza” necessita di una precisa definizione.
Nella logica del primo ordine si aggiungono i connettivi , che si legge “per ogni” e , che si legge “esiste”. Dobbiamo dunque allargare la famiglia delle formule ben formate.
Un esempio di proposizione logica potrebbe essere: “ è un numero pari”. Possiamo usare le proposizioni logiche come atomi nella costruzione delle formule ben formate.